Valigetta Analizzatore Manometro A 4 Vie 80Mm Alluminio + Visore R410A, R407C, R404A, R134A
GSOXY83603 ✅ VIDEO TUTORIAL CARICA CONDIZIONATORE COME USARE UN ANALIZZATORE DI GAS Per effettuare la carica del gas, avremo bisogno di diversi strumenti di misura e di alcuni utensili.
✅ Esistono diversi metodi per la regolazione della carica frigorifera e per la procedura di carica di un'unità.
✅ Prima di tutto, come elemento principale, avremo bisogno di un analizzatore di pressione; normalmente si utilizza l'analizzatore a due valvole, ma va notato che sul mercato esistono anche modelli a quattro e cinque valvole.
✅ L'analizzatore è dotato di due valvole, una per la bassa pressione (low pressure) e una per l'alta pressione (high pressure).
✅ Due manometri di pressione: uno di colore blu che indica la pressione in bassa, il cui intervallo è solitamente da 0 a 10 bar e che incorpora diverse scale pressione-temperatura dei gas più comuni (R 22, R 134a, R 407C); l'altro manometro è di colore rosso e indica la pressione in alta, il suo intervallo è solitamente da 0 a 30 bar e, come nel caso del manometro di bassa, incorpora anche diverse scale di temperatura per i gas citati.
✅ L'analizzatore dispone di tre attacchi filettati sae ¼ per gas come R 22, R134a, R 404 e R 407C; per il gas R 410C si devono utilizzare attacchi filettati 5/16 perché lavora a pressioni più elevate.
✅ A queste tre filettature si collegheranno dei tubi flessibili che uniranno da un lato la parte di bassa pressione dell'impianto frigorifero al manometro di bassa (blu), dall'altro la parte di alta pressione dell'impianto frigorifero al manometro di alta (rosso) e un tubo collegato all'attacco centrale che verrà utilizzato come tubo di servizio, di colore giallo; a questo tubo giallo si collegherà la bombola di gas refrigerante.
✅ Incorpora anche un vetro spia dove è possibile visualizzare il passaggio del fluido refrigerante.
✅ Prima di tutto si seguiranno una serie di precauzioni: si verificherà che in tutti gli attacchi non ci siano filettature danneggiate, sporcizia, polvere, olio o grassi.
✅ Si verificherà che sui vetri dei manometri non ci sia polvere; in caso contrario si utilizzerà un panno pulito, e in nessun caso si effettuerà la pulizia con detergenti o disinfettanti aggressivi.
✅ In secondo luogo si effettuerà lo spurgo dei tubi flessibili.
✅ Si collega il tubo giallo alla bombola di refrigerante, che sarà chiusa.
✅ Si collega il tubo di bassa pressione (blu) al sistema di refrigerazione.
✅ Si apre la bombola.
✅ Quando i tubi flessibili sono pieni di gas, si spurga l'aria al loro interno.
✅ Effettueremo la stessa operazione per il tubo di alta pressione (rosso).
✅ La carica può essere effettuata dal lato bassa o alta: Dal lato bassa pressione (gas puri o azeotropici) si collega il tubo giallo alla bombola di gas refrigerante, si spurga e si satura di gas il sistema; una volta equilibrate le pressioni si avvia l'impianto frigorifero e si apre la valvola dell'analizzatore di bassa pressione in modo che il sistema stesso introduca il gas nell'impianto.
✅ Si potrà riscaldare la bombola per aumentarne la temperatura e di conseguenza la pressione, in modo da introdurre il gas più rapidamente.
✅ Questo metodo è il più utilizzato perché si può misurare via via il surriscaldamento e il sottoraffreddamento del circuito frigorifero e regolarlo senza dover conoscere il peso finale di refrigerante; un altro indicatore che ci aiuterà a sapere se la carica è adeguata sarà l'intensità di assorbimento del compressore, così come i salti termici che potremo misurare sugli scambiatori.
✅ I dati approssimativi per gli impianti di refrigerazione saranno: Surriscaldamento Tra 5 ºC e 12 ºC Sottoraffreddamento Tra 5 ºC e 12 ºC Salto termico negli scambiatori ad aria Circa 10 ºC Salto termico negli scambiatori ad acqua Circa 5 ºC Consumo elettrico Al di sotto della corrente nominale.








