Chaffoteaux Bayard 10,13,16 74154 Termocoppia Per Caldaie
RE300004000 ✅ SCALDABAGNO PRESSOSTATO ARIA Guasto del pressostato differenziale dell'aria nella tua caldaia a gas Può sorgere un problema con il guasto del pressostato differenziale dell'aria nella tua caldaia a gas. Che cos'è il pressostato differenziale dell'aria?
✅ È un elemento di sicurezza che permette di controllare il funzionamento della turbina o dell'estrattore dei gas verso il tubo di evacuazione, presente solo nelle caldaie stagne di ogni tipo, siano esse stagne di base, caldaie a condensazione o a basse emissioni di NOx. È un elemento presente con la stessa funzione anche negli scaldabagno stagni.
✅ Guasto del pressostato differenziale dell'aria nella tua caldaia a gas Come funziona questo elemento?
✅ Quando la turbina è in funzione si crea una differenza di pressione (da qui il nome) tra la pressione a cui è sottoposta la camera di combustione della caldaia a gas e la pressione presente nel condotto di evacuazione.
✅ Questa differenza di pressione provoca l'evacuazione dei prodotti della combustione.
✅ Come si rileva il guasto.
✅ Quando il funzionamento è normale, il pressostato rileva che non esiste differenza di pressione e lo comunica alla scheda di controllo della caldaia a gas, che provocherà l'arresto immediato del bruciatore della caldaia segnalando l'anomalia, ovvero la caldaia si blocca. Soluzione.
✅ Il tecnico di assistenza controllerà il pressostato per verificare se è rotto o meno mediante un multimetro misurando i terminali, o anche soffiando nei tubi indicati per riarmarlo, il tutto con la caldaia completamente scollegata dalla corrente. A.2.
✅ Rimuovere il coperchio o la lamiera frontale spingendolo verso l'alto mantenendolo leggermente inclinato (spingendo un po' la parte inferiore verso di sé in modo che la parte superiore risulti leggermente inclinata all'indietro; questa lamiera è fissata da due linguette che verranno mostrate in seguito). A.3.
✅ In questo modo, l'interno dello scaldabagno rimane scoperto. Nota: si possono osservare le due linguette (una per lato) dove è fissato il coperchio o la lamiera frontale.V B.
✅ L'accenditore piezoelettrico o candela B.1.
✅ Per rimuovere l'accenditore piezoelettrico o la candela (di colore bianco nello scaldabagno dell'esempio), il primo passo è togliere la graffa metallica che lo trattiene B.2.
✅ Dopo aver tolto la graffa metallica, il sistema di accensione piezoelettrico si libera e possiamo rimuoverlo. B.3.
✅ Giriamo l'accenditore piezoelettrico per svitarlo dal cavo. B.4.
✅ L'accenditore piezoelettrico è ora libero.
✅ Possiamo andare in un negozio di ricambi di idraulica e riscaldamento per acquistare un nuovo accenditore piezoelettrico (piuttosto economico).
✅ Nota: l'accenditore piezoelettrico è in realtà solo una comodità al momento di accendere la fiamma; può essere sostituito senza problemi da un accendino o accendigas da cucina azionato manualmente. C.
✅ L'ugello C.1.
✅ La fiamma esce dal tubo metallico del bruciatore pilota, che conduce il gas dall'ugello. C.2.
✅ Se seguiamo il tubo metallico del bruciatore pilota, troviamo all'altra estremità l'ugello, che ha l'aspetto di una vite con un piccolo foro centrale (di colore rame nello scaldabagno dell'esempio).
✅ Curiosamente, se lo osserviamo lateralmente possiamo verificare che esiste una separazione (variabile a seconda del modello, generalmente tra 0.5 e 1 cm) tra l'estremità del tubo e l'ugello. C.3.
✅ Per rimuovere il tubo metallico del bruciatore pilota, lo estraiamo prima dalla graffa metallica che lo sostiene facendo un po' di forza. C.4.
✅ Poi sganciamo la sua parte superiore dal supporto metallico che lo mantiene nella posizione corretta nel focolare della fiamma (la forma del supporto metallico fa sì che l'anello metallico del tubo si incastri in un modo preciso, assicurando il corretto posizionamento di tutto il tubo del bruciatore pilota). C.5.
✅ Togliamo la graffa metallica che sostiene il tubo del bruciatore pilota, per poter accedere meglio all'ugello.
✅ Ora possiamo osservare meglio l'ugello e il suo piccolo foro centrale. C.6.
✅ Sviamo l'ugello usando una chiave a tubo (n. 7 nell'esempio) e una piccola chiave inglese. C.7.
✅ In mano possiamo apprezzare meglio il piccolo foro centrale dell'ugello. C.8.
✅ Il foro dell'ugello è più piccolo del diametro di un ago, quindi dobbiamo evitare di usare un ago, un filo sottile o un altro oggetto simile per cercare di pulirlo perché allargheremmo il foro provocando un'uscita eccessiva di gas.
✅ La migliore opzione per pulirlo è metterlo sotto il getto in pressione di un rubinetto, lasciandolo sotto il getto per un minuto e poi girando l'ugello in modo che il getto lo colpisca anche nel senso o all'estremità opposta per assicurare una migliore pulizia del foro.
✅ Approfittiamo per pulire anche il tubo metallico del bruciatore pilota mettendolo allo stesso modo sotto il getto in pressione di un rubinetto, lasciandolo sotto il getto per un minuto e poi girandolo in modo che il getto lo colpisca anche nel senso opposto per assicurare una migliore pulizia.
✅ Si raccomanda di non usare un cotton fioc o simili per la pulizia interna perché può lasciare residui di fibre. C.8.
✅ Dobbiamo eliminare bene l'acqua dall'ugello e dal tubo metallico del bruciatore pilota prima di rimontarli; per farlo li scuoteremo per eliminare l'acqua al loro interno e li lasceremo asciugare per un po' (possiamo metterli al sole o vicino a una fonte di calore purché ci assicuriamo che non raggiunga una temperatura elevata).
✅ Non useremo carta o stracci per asciugarli perché potrebbero lasciare residui di fibre.
✅ Rimontaggio Il rimontaggio consiste semplicemente nell'invertire i passaggi indicati.
✅ Una volta montato, per provare è importante mettere al massimo la rotella o manopola del regolatore (dopo aver verificato che tutto funzioni bene, si può poi abbassare).
✅ Importante: assicurarsi che la bombola di butano contenga gas.
✅ Se la fiamma è forte e non debole, ma si spegne proprio nel momento di passare dalla posizione di accensione (di solito premendo verso l'interno il regolatore di fiamma) alla posizione di erogazione dell'acqua calda, allora non è un problema di sporcizia dell'ugello ma è uno dei meccanismi di sicurezza a guastarsi, come la termocoppia (indicata con un cerchio rosso nella foto seguente e che deve toccare la fiamma).








